La Zona d’Ombra

Non appena apriamo il terzo occhio e rivolgiamo lo sguardo dentro di noi, l’Ombra è il primo archetipo dell’individuazione che incontriamo dentro di noi, e da dove la maggior parte delle persone fugge spaventata.
L’Ombra è l’altra parte di noi nascosta sotto la maschera dell’Io. Contiene e veicola alla coscienza tutti quegli atteggiamenti che ci appartengono ma non sono coscienti in quanto esclusi, rifiutati e repressi dal regolamento di appartenenza ai clan.
Quello che più spaventa dell’Ombra è che in lei nascondiamo tutte quelle nostre peculiarità che vorremmo annullare e non ritrovare mai più! Solo che al nostro escluderla e ignorarla, l’Ombra risponde con una manifestazione ancora più forte. Non vi è mai capitato di agire in un movimento che giudicavate indegno ma che nel profondo era proprio quello che desideravate agire? Ecco, quella è l’Ombra. Non possiamo pensare di escludere eternamente ciò che siamo profondamente, perché giunge sempre il momento in cui tutto risale sulla pelle, e ci viene sbattuto in faccia, un po’ come ha fatto la mia psoriasi ad esempio.
L’ombra non ce l’ha con noi, e in fondo noi ne abbiamo escluso le sue parti, quelle intenzioni, quei desideri, quei bisogni che volevamo non ci appartenessero, pur essendo nostri, cacciandoli via collermente !
L’Ombra, in risposta, suonerà sempre al nostro citofono, fino a sfondare il portone della coscienza se non le apriamo.
L’Ombra “vuole essere” e va integrata, in quanto l’Ombra ci sostiene con tutta la sua forza e la sua energia, mettendoci in contatto con la nostra potenza.

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